Si è svolto venerdì 12 dicembre 2025, presso l’Urban Center del Comune di Bari, l’evento conclusivo del progetto promosso e realizzato da Kenda ETS “Rigenerazioni Mediterranee nelle scuole”, un percorso educativo e culturale che ha promosso la rigenerazione urbana partecipata attraverso il coinvolgimento attivo di bambini, bambine, ragazzi e ragazze di cinque scuole in cinque città del Mediterraneo.
Il progetto ha coinvolto l’I.C. Japigia 1–Verga di Bari e l’I.C. Battisti Pascoli di Molfetta per l’Italia, la scuola El Maarifa di Tunisi (Tunisia), il CEIP La Cruz di Murcia (Spagna) e la scuola Bedrie Bebeziqi di Durazzo (Albania), in partenariato con Making Soon APS ETS, rappresentata dall’architetto Francesco Poli, associazione composta da professionisti nei campi dell’autocostruzione, dell’architettura e del design.
Al centro dell’iniziativa vi è l’idea che la città possa essere ripensata a partire dai bisogni, dai desideri e dalle visioni delle nuove generazioni, riconoscendo lo spazio pubblico come luogo di educazione civica, dialogo interculturale e convivenza pacifica.
Durante l’evento finale, bambini e ragazzi hanno presentato in prima persona i lavori svolti nel corso dei laboratori, raccontando i luoghi scelti nei loro quartieri e le proposte di rigenerazione immaginate collettivamente. In particolare, gli alunni e le alunne delle classi 4ª A, B e C della scuola Don Orione – I.C. Japigia Verga di Bari, insieme alle loro insegnanti, hanno illustrato i progetti elaborati per alcuni spazi del quartiere Japigia che vorrebbero trasformare e rendere più inclusivi e vivibili.
Sono intervenuti all’incontro:
- Marien San Nicolás e Marianna di Muro, per la associazione Kenda ETS
- Anna Vella, Dirigente del Settore Ufficio di Piano e Urban Center del Comune di Bari
- ssa Giovanna Iacovone, Assessora alla Rigenerazione Urbana e Sociale del Comune di Bari
- Patrizia Rossini, Dirigente scolastica dell’I.C. Japigia Verga di Bari
- Eleonora Adesso, docente dell’I.C. Battisti Pascoli di Molfetta
- Hamdi Ep Boubahri Ouafa, Presidente della scuola El Maarifa di Tunisi
- María José Soria e Manuel Francisco Cutillas, docenti del Colegio La Cruz di Murcia
Nel corso degli interventi è emerso come “Rigenerazioni Mediterranee” non sia solo un progetto di trasformazione fisica degli spazi, ma un vero e proprio esercizio di cittadinanza attiva, capace di rafforzare l’ascolto, l’empatia, il rispetto delle differenze e la fiducia nei processi democratici. La dimensione transnazionale del progetto ha favorito lo scambio tra comunità scolastiche di Italia, Spagna, Albania e Tunisia, contribuendo a superare stereotipi e a costruire legami fondati sulla cooperazione e sulla conoscenza reciproca.
Obiettivo e prospettive future del progetto sono la trasformazione delle scuole in veri e propri luoghi di comunità, aperti durante l’intera giornata, in cui studenti, famiglie, docenti, cittadini e realtà del territorio possano incontrarsi e partecipare attivamente ai processi di rigenerazione urbana dei propri quartieri. In questa visione, la scuola diventa un presidio civico e culturale, uno spazio aperto e inclusivo capace di generare relazioni, cura e responsabilità condivisa.
La scuola fa città.
(in galleria i lavori degli studenti dell’I.C. Japigia Verga di Bari che hanno ripensato gli spazi pubblici del loro quartiere)