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Beni Comuni. Presentazione di buone pratiche all’Urban Center 22 aprile 2024

Il 22 aprile 2024 alle ore 15.30 presso l’Urban Center di Bari (via De bellis 1 – Ex Caserma Rossani) si terrà l’incontro per presentare i risultati dell’avviso pubblico per l’affidamento dei beni comuni, bandito dalla Ripartizione Patrimonio a fine anno 2023, ai sensi del vigente “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini ed Amministrazione per la cura e rigenerazione dei beni comuni urbani”.
L’iniziativa sarà l’occasione per fare il punto dell’esperienza degli ultimi anni sulla gestione condivisa dei beni comuni nel territorio comunale e per presentare alcune buone pratiche sia degli Accordi di collaborazione in corso, che degli interventi del progetto di “Rigenerazioni creative”. 

Saranno presentati i Patti di collaborazione relativi ai beni:  Ex Cinema Arena Moderno (APS Armata Brancaleone),  immobile in via Archimede 1 (Famiglia Bethel OdV),  locali situati nell’immobile “pluriuso Catino” (Circolo ARCI – La stanza di Cesco) 
per Rigenerazioni Creative le attività di: Ortodomingo (APS Parco Domingo),  Bosco di Cancello Rotto (ass. Terre del Mediterraneo e altri),  Parco Gargasole (ass. Ortocircuito Masseria dei Monelli e altri) 

Interverranno all’incontro: 
Giuseppe Ceglie, direttore Ripartizione Patrimonio; 
Nicola Difino, funzionario Ripartizione Patrimonio; 
Anna Vella, dirigente Ufficio di Piano e Urban Center, Ripartizione Governo e Sviluppo strategico del Territorio; 
Patrizia Pirro, funzionaria Ripartizione Governo e Sviluppo strategico del Territorio;
Le associazioni APS Armata Brancaleone, Famiglia Bethel OdV, Circolo ARCI – La stanza di Cesco, APS Parco Domingo, ass. Terre del Mediterraneo, ass. Ortocircuito Masseria dei Monelli

Per approfondimenti: https://www.urbancenterbari.it/attivita/beni-comuni-buone-pratiche-di-gestione-condivisa/
Evento facebook: https://www.facebook.com/events/828203605817170/

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urbanistica

Adozione del Piano Urbanistico Esecutivo “Costasud”

Nella seduta del 25 marzo 2024 il Consiglio Comunale ha adottato il Piano Urbanistico Esecutivo (PUE) Bari Costasud, con Delibera di Consiglio Comunale n.27/2024. Gli elaborati del Piano sono scaricabili dal sito del Comune di Bari

I CONTENUTI DEL PIANO
Il Piano interessa un’ampia area costiera del settore sud-est della città, dalla spiaggia di Pane e Pomodoro alla foce di Lama San Giorgio, il quartiere Japigia e il quartiere Sant’Anna, e mette in pratica la strategia progettuale vincitrice del concorso internazionale di idee “Costasud” bandito dall’amministrazione comunale nel 2019.

Il PUE, a partire dalla proposta ideativa vincitrice del concorso, si fonda sulla concreta possibilità di costruire lo sviluppo futuro della città, ed in particolare di Costa Sud, come una città-paesaggio, revisionando radicalmente le previsioni del Piano Regolatore Generale sull’area.

L’obiettivo generale del PUE è quello di ridefinire il disegno urbano e la disciplina urbanistica dell’area, incentivando strategie di riqualificazione dell’esistente e di risparmio di suolo non urbanizzato e caratterizzato da elevata rilevanza ambientale e paesaggistica, anche attraverso l’attivazione di operazioni di compensazione urbanistica e meccanismi premiali.

In particolare gli obiettivi specifici del PUE sono:

  • il recupero del paesaggio costiero;
  • il riscatto del territorio con vocazione agricola dalle previsioni edificatorie di PRG;
  • la rigenerazione dei quartieri esistenti e il completamento delle aree caratterizzate da debole urbanità e rappresentatività dello spazio pubblico;
  • la riformulazione dell’assetto infrastrutturale dell’ambito di intervento con una particolare attenzione al supporto alla “mobilità attiva”;
  • la revisione delle politiche agricole sul territorio periurbano.

Il PUE costituisce un “progetto anticipatore” del nuovo PUG in redazione, configurandosi come ‘intervento pilota’ replicabile nell’intero ambito comunale.

Le quantità residenziali proposte dal PUE Bari CostaSud costituiscono riduzione di quelle previste dal PRG approvato nel 1976 per le diverse zonizzazioni ricadenti nel perimetro di piano, con ricollocazione delle stesse in aree già urbanizzate e prossime alla città esistente.

La struttura normativa del PUE Bari CostaSud si articola in 4 principali sezioni:

  • la “disciplina dei paesaggi” alla quale è affidato il governo delle trasformazioni e della qualità ambientale e paesaggistica degli spazi aperti esistenti e di progetto;
  • la “disciplina della rigenerazione urbana” nella quale vengono definite le regole insediative, morfologiche e funzionali per le operazioni di rigenerazione e completamento della città esistente;
  • i “sistemi compensativi e premiali” con esplicitazione dei meccanismi di trasferimento delle quantità edificatorie che permettono di realizzare le operazioni di rigenerazione e completamento dei quartieri;
  • il “nuovo assetto infrastrutturale”, con attenzione specifica ai temi della mobilità e alle relazioni tra le infrastrutture e insediamento.

IL PROCEDIMENTO DI APPROVAZIONE

Il PUE diventerà efficace a seguito di successiva approvazione. L’approvazione del PUE, ai sensi dell’art.10 della LR 18/2019 avverrà a seguito di:

  1. Convocazione del Sindaco di Conferenza di servizi per l’acquisizione
    dei necessari atti di consenso per concordare i termini del successivo accordo di programma, nel rispetto del principio di co-pianificazione;
  2. Pubblicazione del Piano In caso di esito positivo della CdS, gli elaborati del PUE saranno pubblicati, per 30 (trenta) giorni consecutivi presso la Segreteria comunale per la libera visione di chiunque; pubblicazione del sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (BURP) e sull’Albo pretorio
    comunale con adeguata evidenza nel sito istituzionale del Comune;
  3. Presentazione osservazioni Possibilità di presentare osservazioni nei 30 (trenta) giorni dalla data di pubblicazione nel BURP;
  4. Controdeduzioni Presentazione da parte del Comune proponente/procedente, entro 15 (quindici) giorni successivi alla scadenza del termine per la presentazione delle osservazioni di deduzioni sulle
    osservazioni pervenute;
  5. Seconda conferenza di servizi per la valutazione delle osservazioni pervenute, nei successivi 30 (trenta) giorni;
  6. Conclusione/Sottoscrizione dell’accordo;
  7. Ratifica dell’accordo sottoscritto con deliberazione consiliare da adottarsi nel termine perentorio di 30 (trenta) giorni dalla adesione/sottoscrizione, a pena di decadenza;
  8. Decreto del Presidente della Giunta regionale.