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Adozione del Piano Urbanistico Esecutivo “Costasud”

Nella seduta del 25 marzo 2024 il Consiglio Comunale ha adottato il Piano Urbanistico Esecutivo (PUE) Bari Costasud, con Delibera di Consiglio Comunale n.27/2024. Gli elaborati del Piano sono scaricabili dal sito del Comune di Bari

I CONTENUTI DEL PIANO
Il Piano interessa un’ampia area costiera del settore sud-est della città, dalla spiaggia di Pane e Pomodoro alla foce di Lama San Giorgio, il quartiere Japigia e il quartiere Sant’Anna, e mette in pratica la strategia progettuale vincitrice del concorso internazionale di idee “Costasud” bandito dall’amministrazione comunale nel 2019.

Il PUE, a partire dalla proposta ideativa vincitrice del concorso, si fonda sulla concreta possibilità di costruire lo sviluppo futuro della città, ed in particolare di Costa Sud, come una città-paesaggio, revisionando radicalmente le previsioni del Piano Regolatore Generale sull’area.

L’obiettivo generale del PUE è quello di ridefinire il disegno urbano e la disciplina urbanistica dell’area, incentivando strategie di riqualificazione dell’esistente e di risparmio di suolo non urbanizzato e caratterizzato da elevata rilevanza ambientale e paesaggistica, anche attraverso l’attivazione di operazioni di compensazione urbanistica e meccanismi premiali.

In particolare gli obiettivi specifici del PUE sono:

  • il recupero del paesaggio costiero;
  • il riscatto del territorio con vocazione agricola dalle previsioni edificatorie di PRG;
  • la rigenerazione dei quartieri esistenti e il completamento delle aree caratterizzate da debole urbanità e rappresentatività dello spazio pubblico;
  • la riformulazione dell’assetto infrastrutturale dell’ambito di intervento con una particolare attenzione al supporto alla “mobilità attiva”;
  • la revisione delle politiche agricole sul territorio periurbano.

Il PUE costituisce un “progetto anticipatore” del nuovo PUG in redazione, configurandosi come ‘intervento pilota’ replicabile nell’intero ambito comunale.

Le quantità residenziali proposte dal PUE Bari CostaSud costituiscono riduzione di quelle previste dal PRG approvato nel 1976 per le diverse zonizzazioni ricadenti nel perimetro di piano, con ricollocazione delle stesse in aree già urbanizzate e prossime alla città esistente.

La struttura normativa del PUE Bari CostaSud si articola in 4 principali sezioni:

  • la “disciplina dei paesaggi” alla quale è affidato il governo delle trasformazioni e della qualità ambientale e paesaggistica degli spazi aperti esistenti e di progetto;
  • la “disciplina della rigenerazione urbana” nella quale vengono definite le regole insediative, morfologiche e funzionali per le operazioni di rigenerazione e completamento della città esistente;
  • i “sistemi compensativi e premiali” con esplicitazione dei meccanismi di trasferimento delle quantità edificatorie che permettono di realizzare le operazioni di rigenerazione e completamento dei quartieri;
  • il “nuovo assetto infrastrutturale”, con attenzione specifica ai temi della mobilità e alle relazioni tra le infrastrutture e insediamento.

IL PROCEDIMENTO DI APPROVAZIONE

Il PUE diventerà efficace a seguito di successiva approvazione. L’approvazione del PUE, ai sensi dell’art.10 della LR 18/2019 avverrà a seguito di:

  1. Convocazione del Sindaco di Conferenza di servizi per l’acquisizione
    dei necessari atti di consenso per concordare i termini del successivo accordo di programma, nel rispetto del principio di co-pianificazione;
  2. Pubblicazione del Piano In caso di esito positivo della CdS, gli elaborati del PUE saranno pubblicati, per 30 (trenta) giorni consecutivi presso la Segreteria comunale per la libera visione di chiunque; pubblicazione del sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (BURP) e sull’Albo pretorio
    comunale con adeguata evidenza nel sito istituzionale del Comune;
  3. Presentazione osservazioni Possibilità di presentare osservazioni nei 30 (trenta) giorni dalla data di pubblicazione nel BURP;
  4. Controdeduzioni Presentazione da parte del Comune proponente/procedente, entro 15 (quindici) giorni successivi alla scadenza del termine per la presentazione delle osservazioni di deduzioni sulle
    osservazioni pervenute;
  5. Seconda conferenza di servizi per la valutazione delle osservazioni pervenute, nei successivi 30 (trenta) giorni;
  6. Conclusione/Sottoscrizione dell’accordo;
  7. Ratifica dell’accordo sottoscritto con deliberazione consiliare da adottarsi nel termine perentorio di 30 (trenta) giorni dalla adesione/sottoscrizione, a pena di decadenza;
  8. Decreto del Presidente della Giunta regionale.
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centri storici urbanistica

Adottato il Piano Particolareggiato del centro storico di Torre a Mare

La Giunta Comunale ha adottato con DGC 981 del 29/11/2023 il Piano Particolareggiato della zona di interesse ambientale A2 di Torre a Mare.

Gli elaborati del Piano sono disponibili per il download e la consultazione sul sito del Comune di Bari.

La proposta di Piano prevede il recupero degli edifici e degli spazi urbani aventi valore storico-identitario e la riqualificazione paesaggistica ed ambientale dell’insediamento del centro minore di Torre a Mare.
L’area interessata dal Piano riguarda una parte dell’abitato esistente: una zona della città caratterizzata da uno sviluppo che ha privilegiato nel tempo la conformazione di un tessuto di edilizia bassa in prossimità della Torre, costituito in gran parte da tipologie a due piani (piano terra e primo piano) strettamente connesse alla vocazione turistica dei luoghi, tenuto conto che Torre a Mare, nota come “Torre Pelosa”, costituiva la “marina” dei comuni di Noicattaro e Triggiano, dei quali ha fatto parte fino al 1934, anno di accorpamento al territorio comunale di Bari.
La pianificazione proposta per la Zona A2 di Torre a Mare costituisce una grande opportunità per la valorizzazione del paesaggio naturale all’interno del contesto urbano, rappresentato da lama Giotta, spesso intesa come un elemento residuale dell’espansione edilizia e delle scelte pianificatorie urbane, nonostante il suo potenziale in termini di recupero della naturalità in connessione con il paesaggio costiero. Costituisce, inoltre, riscontro ad una sentita domanda di spazio pubblico non riferito al fabbisogno locale della comunità ristretta (basti pensare al ruolo di Torre a Mare all’interno del più ampio contesto metropolitano) ma estesa all’area metropolitana che vede Torre a Mare quale meta dello svago e del tempo libero e che soprattutto nella stagione estiva rappresenta una notevole attrattiva per il territorio per la rilevante presenza di attività per la ristorazione e la balneazione.

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centri storici urbanistica

Approvato il Piano Particolareggiato del centro storico di Santo Spirito

Il 26 ottobre 2023 la Giunta Comunale ha approvato in via definitiva il Piano Particolareggiato della Zona di interesse ambientale A2 di Santo Spirito. Il Piano approvato è l’esito del confronto partecipativo con i proprietari e i soggetti operanti sul territorio, che hanno presentato osservazioni nei termini previsti dall’art. 21 della LR 56/80.
Gli elaborati del Piano (elaborati grafici e disciplina tecnica) sono disponibili per la consultazione e scaricabili dal sito del Comune di Bari.

IL PIANO IN SINTESI:

Il Piano Particolareggiato:

  1. fornisce la disciplina specifica di un’area di 15 ettari, classificata dal vigente PRG come “Aree di interesse ambientale A2” (art. 46 NTA del PRG) e “Nuclei storici di antico impianto” (art. 83 NTA del PRG);  è fortemente incentrato sulla tutela e sulla valorizzazione dei caratteri identitari del borgo di Santo Spirito e si inserisce nella più ampia strategia di sviluppo sostenibile per la valorizzazione del rapporto tra città e mare promossa dall’Amministrazione Comunale. 
  2. promuove il recupero dell’esistente attraverso le direttive di intervento per le facciate, il commercio e lo spazio pubblico, contenute all’interno delle Norme Tecniche di attuazione; allo stesso tempo favorisce la rigenerazione delle aree ad alto potenziale di trasformazione fornendo nell’ambito delle Schede di Progetto indicazioni specifiche per la realizzazione di interventi integrati di nuova edificazione e di riqualificazione dello spazio pubblico.

Il Piano, la cui redazione ha avuto inizio nel 2005, è stato oggetto di confronto con gli altri Enti competenti (Regione Puglia, Municipio 5) e di un importante processo di aggiornamento delle conoscenze relative allo stato dei luoghi, iniziato nel 2018, che è stato la base per la definizione di un progetto, coerente con i piani di tutela paesaggistica e ambientale e con gli strumenti di pianificazione vigenti, che interessa in maniera più ampia il centro urbano di Santo Spirito.

Il Piano è corredato da un approfondito quadro conoscitivo relativo alla datazione e alle altezze degli edifici esistenti, agli elementi architettonici e decorativi di pregio che contraddistinguono i fronti edificati, al carattere delle cortine edilizie, in particolare delle cortine che caratterizzano il waterfront, alla distribuzione delle attività commerciali, alle caratteristiche del sistema dell’accessibilità locale e dello spazio pubblico. 

Sulla base delle analisi effettuate sono individuati come obiettivi generali di progetto: 

  • Il consolidamento della forma urbana e dell’immagine di città;
  • La valorizzazione del patrimonio storico, paesaggistico e identitario;
  • Il recupero della vocazione turistica dell’insediamento;
  • Il potenziamento del ruolo ecologico dell’insediamento costiero;
  • Il miglioramento dell’accessibilità pedonale e carrabile.

Nello specifico:

  • Costruire un progetto unitario delle cortine edilizie ricadenti nel perimetro della zona A2
  • Valorizzare gli assi di connessione tra via Napoli e il mare
  • Ricucire il tessuto urbano attraverso i progetti di trasformazione unitaria 
  • Attivare nuove forme di economia attraverso i progetti Integrati 
  • Ridisegnare la nuova mobilità urbana in chiave sostenibile.
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urbanistica

Costasud. Laboratori di approfondimento 31 marzo- 1 aprile

Prosegue il percorso partecipativo per il Piano Urbanistico Esecutivo Costasud. Per approfondire i temi centrali del progetto del parco costiero insieme a cittadini, esperti e associazioni, il Comune di Bari ha organizzato due laboratori tematici che si terranno all’Urban Center:

– giovedì 31 marzo ore 17,00 focus group su NATURALITA’ E AGRICOLTURA URBANA

– venerdì 1 aprile ore 16,00 focus group su SPORT E TEMPO LIBERO

Saranno presenti i progettisti.

Invitiamo tutti gli interessati a partecipare, mandando una mail di conferma all’indirizzo: urbancenter@comune.bari.it

Ingresso libero consentito fino a esaurimento posti con Super Green Pass e secondo le vigenti disposizioni in materia di sicurezza sanitaria. 

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rigenerazione urbana urbanistica

Costasud, 12 marzo 2022 – presentazione del Piano Urbanistico Esecutivo

Sabato 12 marzo, alle ore 17, presso il Liceo Scientifico Salvemini a Japigia, sarà presentata la bozza del Piano Urbanistico Esecutivo (PUE) di Bari Costasud.

L’incontro si inserisce all’interno del percorso partecipativo che accompagna la riqualificazione dell’area costiera compresa fra il canale Valenzano e lama San Giorgio, avviato in occasione del concorso internazionale di idee “Costasud” bandito nel 2018 e vinto dal raggruppamento di professionisti composto da Nicolò Privileggio, Manuel Clasadonte e Stefano Ivaldi, con la consulenza di Maria Alessandra Secchi. A loro è stata successivamente affidata la redazione del piano.

Il PUE in questione prevede la rigenerazione di un’ampia area a sud-est di Bari mediante la valorizzazione e il potenziamento delle sue risorse paesaggistiche, contemplando, fra i tanti interventi, la creazione del più grande parco della città. Il progetto del parco costiero, per il quale è stato redatto lo studio di fattibilità tecnica ed economica, ha ottenuto un finanziamento di 75.000.000 di euro nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Alla presentazione del PUE saranno presenti il Sindaco di Bari, Antonio Decaro; il direttore della Ripartizione Urbanistica ed Edilizia Privata, ing. Pompeo Colacicco; la dirigente del settore Pianificazione del Territorio – P.R.G., arch. Anna Vella e i progettisti che illustreranno temi, criteri e scelte di progetto per la rigenerazione dell’area. Seguirà un dibattito.

Dalle ore 16, e fino alla fine dell’evento, saranno esposti gli elaborati di progetto. Gli elaborati esposti possono essere visionati al seguente link.

Ingresso libero fino a esaurimento posti, consentito con Super Green Pass e mascherina FFP2. Registrazione consigliata al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/289433382037

Sarà possibile seguire l’incontro in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’Urban Center Bari. La registrazione della diretta streaming è disponibile qui: https://www.facebook.com/watch/live/?ref=watch_permalink&v=374511887593443

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centri storici urbanistica

Adottato il Piano Particolareggiato del centro storico di Santo Spirito

La Giunta Comunale,  con Delibera n. 23 del 26/01/2022, ha adottato il Piano Particolareggiato della zona di interesse ambientale A2 di Santo Spirito, i cui elaborati sono stati integralmente pubblicati sul sito web del Comune di Bari

Gli elaborati sono visionabili anche presso il Comune di Bari – Ripartizione Segreteria Generale – Ufficio Albo Pretorio, ubicato al piano terra di C.so Vittorio Emanuele II n. 84- Bari, fino al 18.03.2022.

Sarà possibile presentare osservazioni in forma scritta entro il giorno 07 aprile 2022, direttamente alla Ripartizione Urbanistica ed Edilizia Privata, alla via F. S. Abbrescia n. 82, in carta semplice, oppure a mezzo PEC all’indirizzo: urbanistica.comunebari@pec.rupar.puglia.it.

IL PIANO IN SINTESI:

Il Piano Particolareggiato:

  1. fornisce la disciplina specifica di un’area di 15 ettari, classificata dal vigente PRG come “Aree di interesse ambientale A2” (art. 46 NTA del PRG) e “Nuclei storici di antico impianto” (art. 83 NTA del PRG);  è fortemente incentrato sulla tutela e sulla valorizzazione dei caratteri identitari del borgo di Santo Spirito e si inserisce nella più ampia strategia di sviluppo sostenibile per la valorizzazione del rapporto tra città e mare promossa dall’Amministrazione Comunale. 
  2. promuove il recupero dell’esistente attraverso le direttive di intervento per le facciate, il commercio e lo spazio pubblico, contenute all’interno delle Norme Tecniche di attuazione; allo stesso tempo favorisce la rigenerazione delle aree ad alto potenziale di trasformazione fornendo nell’ambito delle Schede di Progetto indicazioni specifiche per la realizzazione di interventi integrati di nuova edificazione e di riqualificazione dello spazio pubblico.

Il Piano, la cui redazione ha avuto inizio nel 2005, è stato oggetto di confronto con gli altri Enti competenti (Regione Puglia, Municipio 5) e di un importante processo di aggiornamento delle conoscenze relative allo stato dei luoghi, iniziato nel 2018, che è stato la base per la definizione di un progetto, coerente con i piani di tutela paesaggistica e ambientale e con gli strumenti di pianificazione vigenti, che interessa in maniera più ampia il centro urbano di Santo Spirito.

Il Piano è corredato da un approfondito quadro conoscitivo relativo alla datazione e alle altezze degli edifici esistenti, agli elementi architettonici e decorativi di pregio che contraddistinguono i fronti edificati, al carattere delle cortine edilizie, in particolare delle cortine che caratterizzano il waterfront, alla distribuzione delle attività commerciali, alle caratteristiche del sistema dell’accessibilità locale e dello spazio pubblico. 

Sulla base delle analisi effettuate sono individuati come obiettivi generali di progetto: 

  • Il consolidamento della forma urbana e dell’immagine di città;
  • La valorizzazione del patrimonio storico, paesaggistico e identitario;
  • Il recupero della vocazione turistica dell’insediamento;
  • Il potenziamento del ruolo ecologico dell’insediamento costiero;
  • Il miglioramento dell’accessibilità pedonale e carrabile.

Nello specifico:

  • Costruire un progetto unitario delle cortine edilizie ricadenti nel perimetro della zona A2
  • Valorizzare gli assi di connessione tra via Napoli e il mare
  • Ricucire il tessuto urbano attraverso i progetti di trasformazione unitaria 
  • Attivare nuove forme di economia attraverso i progetti Integrati 
  • Ridisegnare la nuova mobilità urbana in chiave sostenibile.