Nell’ambito della mostra Layers, allestita presso Spazio Murat di Bari dall’ 8 al 15 aprile 2026, prosegue l’impegno dell’Amministrazione Comunale volto alla valorizzazione e alla diffusione della conoscenza del patrimonio architettonico moderno e contemporaneo cittadino. Parallelamente, si intende promuovere il coinvolgimento attivo della comunità nel percorso partecipativo finalizzato alla condivisione dei contenuti della variante urbanistica al Piano Regolatore Generale, adottata dal Consiglio Comunale con delibera del 9 marzo 2026, ai sensi della Legge Regionale n. 14/2008, nonché alla raccolta di contributi e osservazioni.
Ai sensi dell’art. 12 della suddetta normativa, infatti, “associazioni, istituzioni universitarie e di ricerca, istituti di cultura o singoli esperti possono proporre al Comune elenchi o singole opere opportunamente documentati”, a integrazione di quanto già adottato.
In questa prospettiva, è stato organizzato un TALK che si terrà il 14 aprile 2026, a partire dalle ore 17:30, presso Spazio Murat. L’incontro vedrà la partecipazione di dipendenti comunali, docenti ed esperti di storia dell’architettura moderna, nonché degli studenti del Liceo Classico “Orazio Flacco” di Bari.
La Vice Sindaca, Giovanna Iacovone, concluderà i lavori presentando le prossime iniziative dedicate alla diffusione della cultura urbana e alla promozione dello sviluppo sostenibile del territorio comunale.
L’iniziativa si propone di valorizzare la dimensione innovativa e strategica degli strumenti urbanistici e della pianificazione, quale esito di un percorso progressivo di ricerca, interpretazione e riconoscimento maturato nel tempo. Tale percorso consente di orientare l’attenzione sugli edifici che, nel corso del Novecento, hanno contribuito in maniera determinante a definire l’identità e il carattere della città contemporanea.
Gli strumenti urbanistici assumono, infatti, una responsabilità non solo giuridica ma anche culturale e politica, rappresentando la sedimentazione di un processo volto a riconoscere e tutelare le testimonianze più significative del patrimonio architettonico moderno, da trasmettere alle generazioni future.
Da ciò emerge l’urgenza di rafforzare le azioni di tutela e valorizzazione della cultura diffusa sul territorio, composta da beni, manufatti e tracce storiche capaci di raccontare percorsi evolutivi, favorire processi di identificazione e contribuire alla rigenerazione di territori, paesaggi e comunità.