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“Bari rigenera con cura”: 6° Incontro pubblico per la partecipazione al laboratorio di mappatura del territorio promosso dal Comune di Bari attraverso l’Urban Center.

Nel Municipio 2 un confronto sul tema della rigenerazione urbana e della qualità della vita nei quartieri

Prosegue il percorso partecipato “Bari rigenera con cura”, promosso dal Comune di Bari attraverso l’Urban Center in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, finalizzato alla redazione delle Linee Guida per una Rigenerazione Urbana inclusiva dal punto di vista di genere.

La sesta tappa del percorso si terrà giovedì 23 luglio presso la sede del Municipio 2 e sarà dedicata al tema della Rigenerazione Urbana, intesa come occasione per ripensare gli spazi della città a partire dai bisogni delle persone, dalla qualità della vita quotidiana e dalle relazioni che si sviluppano nei luoghi pubblici.
L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali della presidente del Municipio 2 Alessandra Lopez e della Vicesindaca e Assessora alla Rigenerazione Urbana Giovanna Iacovone, che illustrerà gli obiettivi del percorso partecipato e il contributo che i laboratori di mappatura stanno offrendo alla costruzione delle future Linee Guida per la città di Bari.

Nel corso dell’iniziativa interverrà Mariella Annese, Professoressa Associata di Urbanistica presso il Politecnico di Bari, da anni impegnata nello studio della pianificazione territoriale con attenzione alle politiche di rigenerazione urbana e alla qualità dell’abitare. Le sue attività di ricerca si concentrano in particolare sui processi di trasformazione della città contemporanea, sui temi dell’inclusione, dell’accessibilità e del rapporto tra sviluppo urbano e comunità locali. L’incontro offrirà l’occasione per approfondire il significato della rigenerazione urbana come processo capace di integrare interventi sullo spazio fisico, partecipazione civica e miglioramento delle condizioni di vita delle comunità. Un approccio che, attraverso l’ascolto dei territori e il coinvolgimento diretto dei cittadini, mira a costruire città più accessibili, inclusive, sostenibili e attente alle differenze.

A seguire si svolgerà il laboratorio partecipato di mappatura condivisa, coordinato da Anna Vella, Dirigente del Settore Ufficio di Piano e Urban Center del Comune di Bari, insieme alle funzionarie e ai funzionari del Settore.
Attraverso attività di ascolto e confronto diretto, cittadine e cittadini saranno invitati a condividere percezioni, criticità, opportunità e bisogni legati agli spazi pubblici e ai luoghi della vita quotidiana, contribuendo alla costruzione di una conoscenza collettiva del territorio e alla definizione di indirizzi utili per una città più inclusiva, accessibile e attenta alle differenze.

La tappa del Municipio 2 rappresenta un ulteriore momento di approfondimento del percorso “Bari rigenera con cura” e un’occasione per riflettere sul valore della partecipazione e della cura dei luoghi come strumenti fondamentali per costruire il futuro della città insieme alle comunità che la vivono ogni giorno.

Per ulteriori informazioni per il programma dei prossimi incontri del percorso, si rinvia al sito web dell’Urban Center Bari:

“Bari rigenera con cura”: presentato il percorso partecipato per una rigenerazione urbana inclusiva

Compila, in forma anonima, il questionario che stiamo utilizzando per raccogliere informazioni e indicazioni. Per noi è importante! Grazie per la collaborazione https://forms.cloud.microsoft/e/vW7B4uKVAm?origin=lprLink

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“Bari rigenera con cura”: 5° Incontro pubblico per la partecipazione al laboratorio di mappatura del territorio promosso dal Comune di Bari attraverso l’Urban Center.

Nel Municipio 5, lo spazio pubblico raccontato attraverso l’arte, le percezioni, le emozioni e l’esperienza quotidiana delle donne

Il 21 luglio 2026 alle ore 17.30, il percorso partecipato “Bari rigenera con cura” approda nella sede del Municipio 5, in Piazza Gianmarko Bellini a Palese.

L’iniziativa promossa dal Comune di Bari attraverso l’Urban Center in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze è finalizzata alla redazione delle Linee Guida per una Rigenerazione Urbana inclusiva dal punto di vista di genere.

La Presidente del Municipio 5 Maria Morisco e la Vicesindaca e Assessora alla Rigenerazione Urbana Giovanna Iacovone , accoglieranno i cittadini per presentare il progetto ed avviare la mappatura partecipata del territorio con l’intento di raccogliere percezioni, luoghi del benessere, spazi di pace e paesaggi emotivi individuati dalle persone che vivono nel territorio comunale. Una cartografia costruita dal basso che restituisce una geografia della città fondata non soltanto sugli aspetti fisici, ma anche sulle esperienze, sui ricordi e sulle emozioni che caratterizzano il rapporto tra cittadini e territorio.

L’incontro sarà l’occasione per conoscere l’esito dell’esperienza urbana avviata nel mese di giugno dall’Accademia di Belle Arti di Bari, realizzata dal collettivo Pink Line, composto dalle studentesse Doriana Capacchione, Lan Lan Angela, Raffaella Longo, Gina Tamborra, Ruiwen Yi e Zhang Xueqi, nell’ambito del corso di Land Design coordinato dalla professoressa Jasmine Pignatelli.

Il progetto artistico “Abitare lo Spazio Pubblico. Alla ricerca delle Soglie Emotive Urbane”, nasce dalla riflessione sul rapporto tra corpo femminile e spazio urbano e sulla possibilità di abitare la città senza ridurre la propria presenza emotiva e fisica. Un’esperienza che si sviluppa a partire da una domanda semplice, ma fondamentale: quanto le persone, e in particolare le donne, si sentono realmente libere di abitare gli spazi pubblici della città?

Per molte donne lo spazio pubblico non è un luogo neutro, ma un territorio di continua negoziazione, attenzione e allerta. L’esperienza dell’attraversamento urbano si configura spesso come un percorso obbligato, finalizzato unicamente al raggiungimento di una meta. Il progetto si rivolge proprio a quelle donne che, per ragioni diverse, vivono una difficoltà nell’abitare lo spazio pubblico e sviluppano strategie invisibili di adattamento, fatte di autocontrollo, monitoraggio costante dell’ambiente, gestione dello sguardo e riduzione spontanea del tempo di permanenza. Abitare lo Spazio Pubblico propone una ricerca artistica sulle condizioni di abitabilità dello spazio urbano e sulla possibilità di esistere nella città senza sottrarre parti di sé.

L’intervento artistico si sviluppa attraverso ventiquattro manifesti affissi in diversi punti della città, concepiti come dispositivi temporanei di rallentamento e decompressione. I manifesti funzionano come piccole soglie emotive che interrompono l’automatismo dell’attraversamento e suggeriscono quattro movimenti: fermarsi, deviare, ascoltare e abitare. Attraverso parole, suggestioni e riferimenti poetici, il progetto propone una lettura alternativa dello spazio urbano, mettendo al centro il benessere individuale e collettivo e il diritto di vivere la città nella sua pienezza.

Ogni manifesto è costruito su tre livelli testuali. Le frasi di stop invitano a un’azione immediata, le frasi di soglia rappresentano il pensiero che emerge da quell’azione e le frasi poetiche, tratte da autori come Judith Butler, Clarice Lispector, Italo Calvino e Gaston Bachelard, amplificano l’esperienza aprendo uno spazio interpretativo più ampio. La parola occupa così lo spazio che il corpo spesso fatica ad abitare e diventa presenza, orientamento, possibilità.

L’intervento è accompagnato da un Qr Code che rimanda a una mappa digitale partecipata, articolata in diversi layout tematici dedicati ai profumi, ai luoghi di pace e agli spazi di bellezza. Ogni utente può inserire in forma anonima il proprio pin emotivo, contribuendo alla costruzione di un archivio vivo della città, basato su percezioni personali e sguardi non convenzionali.

Il progetto nasce all’interno del corso di Land Design, tenuto dalla professoressa e artista Jasmine Pignatelli, come esperienza didattica che unisce ricerca artistica e riflessione sullo spazio urbano. Pur originato da un punto di vista femminile, sviluppa una vocazione universale: ricreare una relazione più consapevole e sensibile con la strada, ampliando i gradi di libertà comportamentali e progettuali e favorendo un dialogo attivo con lo spazio naturale e antropizzato.

L’esperienza quotidiana dell’attraversamento urbano è spesso influenzata da percezioni, abitudini e comportamenti che condizionano il modo in cui si vive la città. Per molte donne, infatti, lo spazio pubblico non rappresenta soltanto un luogo fisico, ma anche un contesto nel quale si attivano continuamente pratiche di attenzione, adattamento e gestione della propria presenza. Il progetto dell’Accademia di Belle Arti prova a rendere visibili queste dinamiche attraverso un linguaggio artistico e partecipativo, trasformando la città in uno spazio di osservazione, ascolto e consapevolezza.

L’incontro proseguirà con il laboratorio partecipato di mappatura condivisa, coordinato da Anna Vella, dirigente del Settore Ufficio di Piano e Urban Center del Comune di Bari, insieme alle funzionarie e ai funzionari Nicola Disabato, Simona Fiore e Adriano Spada.

Attraverso attività di ascolto e confronto diretto, cittadine e cittadini saranno invitati a condividere bisogni, criticità, percezioni e opportunità presenti nel territorio del Municipio 5, contribuendo alla costruzione di una conoscenza collettiva dei luoghi e alla definizione di indirizzi utili per una città più inclusiva, accessibile e attenta alle differenze.

La tappa di Palese rappresenta un ulteriore momento di approfondimento del percorso “Bari rigenera con cura”, che dopo aver coinvolto associazioni, istituzioni, famiglie, bambine e bambini, amplia lo sguardo sul tema della rigenerazione urbana attraverso il contributo dell’arte, della ricerca e dell’esperienza vissuta nello spazio pubblico. Un’occasione per riflettere sul significato della cura dei luoghi e sul valore delle percezioni individuali nella costruzione di politiche urbane più eque, sensibili e partecipate.

Per ulteriori informazioni per il programma dei prossimi incontri del percorso, si rinvia al sito web dell’Urban Center Bari:

“Bari rigenera con cura”: presentato il percorso partecipato per una rigenerazione urbana inclusiva

Compila, in forma anonima, il questionario che stiamo utilizzando per raccogliere informazioni e indicazioni. Per noi è importante! Grazie per la collaborazione https://forms.cloud.microsoft/e/vW7B4uKVAm?origin=lprLink

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“Bari rigenera con cura”: 4° Incontro pubblico per la partecipazione al laboratorio di mappatura del territorio promosso dal Comune di Bari attraverso l’Urban Center.

Nel Municipio 3 bambine, bambini e famiglie protagonisti della rigenerazione urbana

Prosegue il percorso partecipato “Bari rigenera con cura”, promosso dal Comune di Bari attraverso l’Urban Center in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, finalizzato alla redazione delle Linee Guida per una Rigenerazione Urbana inclusiva dal punto di vista di genere. La quarta tappa del percorso si terrà martedì 14 luglio presso l’Hub San Paolo 0-6, nel Municipio 3, con un appuntamento dedicato al ruolo delle famiglie, delle bambine e dei bambini nella costruzione di una città più inclusiva, accessibile e attenta ai bisogni delle persone.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di ascolto e confronto avviato dall’Amministrazione comunale per integrare stabilmente la prospettiva di genere nelle politiche urbane, nella pianificazione e negli interventi di rigenerazione dello spazio pubblico. Un approccio che considera la qualità della vita urbana come risultato della capacità di una città di rispondere alle esigenze delle diverse persone che la abitano, valorizzandone differenze, esperienze e bisogni.

Dopo i saluti istituzionali della Presidente del Municipio 3 Luisa Verdoscia, della Vicesindaca e Assessora alla Rigenerazione Urbana Giovanna Iacovone e dell’Assessore alla Giustizia, Benessere Sociale e Diritti Civili Michelangelo Cavone, il confronto pubblico sarà dedicato al tema “Bambine e bambini protagonisti della rigenerazione urbana”, con il coordinamento dell’architetta Carolina Cusatelli. Interverranno Valentina Colonna, presidente dell’associazione Mama Happy, Giovanna Crisafulli, coordinatrice dell’Hub 0-6 Save the Children, Giorgia Floro del Piano Urbano dei Bambini del Comune di Corato, e Marien San Nicolas e Marianna Di Muro, facilitatrici degli Stati Generali della Rigenerazione Urbana per bambine e bambini di Bari.

La scelta di dedicare questa tappa all’infanzia e alle famiglie nasce dalla consapevolezza che la città può essere osservata e interpretata anche attraverso lo sguardo delle più giovani generazioni. Le modalità con cui bambine e bambini vivono gli spazi pubblici, si muovono nei quartieri, incontrano servizi, aree verdi e luoghi di socialità rappresentano infatti una chiave di lettura preziosa per comprendere il livello di accessibilità, sicurezza e inclusività degli ambienti urbani. Una città a misura di bambina e bambino è una città che migliora la qualità della vita di tutte e tutti.

L’incontro proseguirà con il laboratorio partecipato di mappatura condivisa, coordinato da Anna Vella, dirigente del Settore Ufficio di Piano e Urban Center del Comune di Bari, insieme alle funzionarie e ai funzionari Costanza Sorrenti, Nicola Disabato, Simona Fiore e Adriano Spada. Attraverso attività di ascolto, confronto e rappresentazione collettiva del territorio, i partecipanti saranno invitati a condividere percezioni, bisogni, criticità e opportunità legati agli spazi pubblici e ai luoghi della vita quotidiana.

I contributi raccolti durante il laboratorio confluiranno nel percorso di elaborazione delle Linee Guida per una Rigenerazione Urbana inclusiva dal punto di vista di genere e contribuiranno alla definizione di indirizzi utili per le future strategie di trasformazione della città. L’obiettivo è costruire strumenti capaci di orientare politiche e progetti verso una maggiore equità, rafforzando il legame tra partecipazione civica, qualità dello spazio pubblico e benessere delle comunità locali.

La tappa del Municipio 3 conferma il valore della partecipazione come elemento centrale dei processi di rigenerazione urbana e richiama il concetto di cura che dà il nome all’intero percorso: una città più giusta e inclusiva si costruisce ascoltando tutte le persone che la vivono, comprese le più giovani, riconoscendo che bambine e bambini non sono soltanto destinatari delle scelte urbane ma interlocutori importanti nella costruzione del futuro della comunità.

L’appuntamento è fissato per martedì 14 luglio presso l’Hub San Paolo 0-6, all’interno dell’I.C. Don Milani, con ingresso da Traversa 3 di Via Trentino Alto Adige, nel quartiere San Paolo.

Per ulteriori informazioni per il programma dei prossimi incontri del percorso, si rinvia al sito web dell’Urban Center Bari:

“Bari rigenera con cura”: presentato il percorso partecipato per una rigenerazione urbana inclusiva

Compila, in forma anonima, il questionario che stiamo utilizzando per raccogliere informazioni e indicazioni. Per noi è importante! Grazie per la collaborazione https://forms.cloud.microsoft/e/vW7B4uKVAm?origin=lprLink

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piano urbanistico generale rigenerazione urbana urban center urbanistica

“Bari rigenera con cura”: 3° Incontro pubblico per la partecipazione al laboratorio di mappatura del territorio promosso dal Comune di Bari attraverso l’Urban Center.

Il percorso partecipato per una rigenerazione urbana inclusiva dal punto di vista di genere, prosegue con la terza tappa nel Municipio 4, il 7 luglio 2026 alle ore 17.00.

L’incontro sarà aperto con i saluti della Presidente del Municipio Maria Chiara Addabbo e della Consigliera Giuseppina Giannelli.

La Vicesindaca e Assessora alla Rigenerazione Urbana Giovanna Iacovone presenterà il progetto di ricerca avviato in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze che si concluderà con l’elaborazione delle “Linee Guida per una Rigenerazione Urbana inclusiva dal punto di vista di genere”. Il percorso nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di integrare in modo stabile la prospettiva di genere nelle politiche urbane, nella pianificazione e negli interventi di rigenerazione dello spazio pubblico, assumendo come punto di partenza l’ascolto dei bisogni delle persone e la lettura delle diverse modalità con cui la città viene vissuta quotidianamente. La prospettiva di genere nei processi di rigenerazione urbana mira ad ampliare lo sguardo sulla città e sulle sue trasformazioni, attraverso la rilevazione dei bisogni differenziati delle persone con la finalità di orientare le strategie, le politiche, i piani e i progetti verso una maggiore equità. Non si tratta di progettare una città “per una parte” della popolazione, ma di costruire strumenti più efficaci per rendere la città più accessibile, sicura, prossima, inclusiva e vivibile per tutte e tutti.

L’iniziativa sarà l’occasione per approfondire la conoscenza delle  competenze, dei regolamenti, delle attività e della gestione dei beni comuni di proprietà comunale, attraverso gli interventi di Piera Nardulli Direttrice della Ripartizione Patrimonio e di Rossella De Parigi Dirigente del Settore Gestione Patrimonio e Inventari.

Interverrà Pasquale Bonasora Presidente di Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà APS, centro di ricerca fondato nel 2005 con lo scopo di promuovere studi e ricerche in merito al principio di sussidiarietà, esperto nella costruzione dei processi di attivazione dei cittadini.

La Città interpretata e declinata come bene comune di tutti e tutte, ridefinisce lo spazio pubblico come un modello di amministrazione condivisa e democrazia partecipata, in cui pubblico e privato collaborano attivamente per la cura e la rigenerazione dei luoghi. Aree, locali, immobili, giardini, biblioteche e infrastrutture sociali sono gestiti insieme, attraverso i patti di collaborazione, i cittadini possono fornire un contributo materiale e immateriale, realizzando progetti di interesse generale per la collettività.

Pubblico e privato si alleano in un rapporto fondato sulla fiducia reciproca, condividendo risorse e responsabilità e sperimentando il principio di sussidiarietà, agendo su una piattaforma costituzionale e legislativa in vari settori (appalti pubblici e terzo Settore), sulla quale costruire una società di cittadini autonomi e solidali, che si alleano con la pubblica amministrazione per curare insieme i beni comuni.

L’incontro proseguirà con la mappatura partecipata del territorio. Un laboratorio coordinato dalla Dirigente Anna Vella del Settore Ufficio di Piano e Urban Center della Ripartizione Governo e Sviluppo Strategico del Territorio, in collaborazione con i Funzionari Tecnici Costanza Sorrenti, Nicola Disabato e Adriano Spada, che intende coinvolgere la popolazione, raccogliendo i contributi dal basso per approfondire la conoscenza delle esperienze urbane delle persone, attraverso la percezione degli spazi pubblici. Ai partecipanti saranno forniti materiali e questionari per fornire un contributo concreto alla costruzione di una città per tutti e tutte e per individuare orientamenti di sviluppo sostenibile del territorio e della comunità.

Per ulteriori informazioni per il programma dei prossimi incontri del percorso, si rinvia al sito web dell’Urban Center Bari:

“Bari rigenera con cura”: presentato il percorso partecipato per una rigenerazione urbana inclusiva

Compila, in forma anonima, il questionario che stiamo utilizzando per raccogliere informazioni e indicazioni. Per noi è importante! Grazie per la collaborazione https://forms.cloud.microsoft/e/vW7B4uKVAm?origin=lprLink